Referente: Andrea Piccaluga
Coordinamento Scientifico: Valentina Cucino, Rosangela Feola, Laura Michelini, Maria Rosa Scarlata
Contesto della ricerca
Assistiamo a una crescente domanda da parte di stakeholder (consumatori, lavoratori, investitori) affinché le imprese non si limitino a generare profitto, ma contribuiscano attivamente alla soluzione di grandi sfide sociali e ambientali. In risposta, si è assistito all’ascesa dell’imprenditorialità sociale e delle imprese ibride (es. B-Corp, Società Benefit), che integrano strutturalmente una missione sociale o ambientale nel proprio modello di business.
Queste organizzazioni, tuttavia, affrontano sfide uniche, prima tra tutte la gestione della tensione intrinseca tra la logica sociale e quella commerciale. L’innovazione in questi contesti non può essere compresa unicamente attraverso le lenti tradizionali del vantaggio competitivo. Emerge così il concetto di “Purpose-Driven Innovation”: un processo innovativo guidato in modo autentico e strategico dalla missione (il “purpose”) dell’organizzazione.
Questa sessione si propone di esplorare la “Purpose-Driven Innovation” come nuovo framework teorico e pratico. L’obiettivo è analizzare come il “purpose” influenzi il riconoscimento delle opportunità, la mobilitazione delle risorse, lo sviluppo di soluzioni e la misurazione dell’impatto, offrendo un contributo alla comprensione di come le imprese possano generare simultaneamente valore economico e sociale in modo sostenibile.
Tipo di paper attesi
Studi empirici quantitativi e qualitativi, paper concettuali, literature reviews. I contributi dovranno dimostrare rigore metodologico e rilevanza pratica.
Principali aree tematiche suggerite
- Framework teorici: definire e concettualizzare la “Purpose-Driven Innovation” e “Purpose Driven businesses”.
- Gestione dell’ibridità: come il “purpose” aiuta le imprese ibride a gestire le tensioni tra logica sociale ed economia nei processi di innovazione.
- Processi di innovazione e purpose: studi empirici su come la missione influenza le fasi di opportunity recognition, resource mobilization (es. impact investing) e co-creazione con gli stakeholder.
- Misurazione dell’impatto: modelli e metriche per misurare il valore sociale e ambientale generato dalle innovazioni “purpose-driven”.
- Leadership e governance: il ruolo della leadership e di modelli di governance (es. certificazione B-Corp) nel radicare e proteggere il “purpose” durante i processi innovativi e di crescita.
- Scaling e diffusione: strategie e sfide per lo scaling delle innovazioni “purpose-driven” e la loro diffusione a livello di sistema.
Possibilità di pubblicazione
Le opportunità di pubblicazione saranno individuate e segnalate in seguito.